Permesso Unico Lavoro

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Dal 6 aprile 2014 a norma del D. Lgs n. 40/2014 anche l'Italia, come gli altri Stati Europei, è tenuta ad esaminare le domande di autorizzazione dei cittadini stranieri a soggiornare e lavorare nel territorio e a rilasciare, in caso di esito positivo, un’autorizzazione unica al soggiorno e all’esercizio del lavoro subordinato.

 

Viene introdotta nel nostro ordinamento la procedura per il rilascio del 'permesso unico lavoro'.

La dicitura 'permesso unico lavoro' dovrà essere inserita su alcuni permessi di soggiorno che consentono l'attività lavorativa, con l’esclusione dei permessi di soggiorno rilasciati ai lavoratori autonomi, ai lavoratori stagionali, ai lavoratori marittimi, ai lavoratori distaccati, ai lavoratori 'alla pari', agli stranieri che soggiornano per motivi di studio o formazione, nonchè ai titolari di protezione internazionale o temporanea ed ai titolari di permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

 

Il Decreto introduce anche le seguenti modifiche:

 

allungamento a 60 giorni del termine massimo per il rilascio, il rinnovo e la conversione di tutti i permessi di soggiorno;


abrogazione delle norme che esigono la stipula del contratto di soggiorno al momento del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro (abrogato il comma 2bis DPR 394/99: 2-bis. Il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro è subordinato alla sussistenza di un contratto di soggiorno per lavoro, nonchè alla consegna di autocertificazione del datore di lavoro attestante la sussistenza di un alloggio del lavoratore, fornito dei parametri richiamati dall'articolo 5-bis, comma 1, lettera a), del testo unico).

 

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